Incentivi per le certificazioni AMBIENTALI

Sono attive per le PMI agevolazioni ministeriali per tre differenti tipologie di intervento connesse con la promozione dei sistemi di gestione ambientale:

  1. la verifica e la registrazione dell’azienda ai sensi del Regolamento 761/2001/CE (EMAS);
  2. la certificazione del Sistema di Gestione Ambientale ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 14001;
  3. la verifica e la registrazione EMAS di aziende già certificate ai sensi della norma UNI EN ISO 14001.

Sono ammessi a contributo i costi sostenuti per:

  1. la consulenza qualificata, volta alla definizione/progettazione del Sistema di Gestione Ambientale;
  2. l’ente di verifica e/o di certificazione;
  3. la realizzazione delle indagini finalizzate all’analisi ambientale iniziale (ad esclusione delle spese relative a misurazioni, analisi, interventi, provvedimenti correttivi che servano a dimostrare o conseguire il rispetto degli obblighi di legge);
  4. la formazione specifica, sia per gli addetti dell’impresa sia per il Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale;
  5. la comunicazione ambientale (diffusione della politica/dichiarazione ambientale), le comunicazioni con le Istituzioni, la comunità locale e le realtà produttive relativamente al riconoscimento ottenuto, la realizzazione di un’area ambientale del sito internet.

Condizione necessaria per l’ammissibilità è che i costi e le prestazioni risultino da specifici contratti sottoscritti tra le parti, la prima certificazione sia stata ottenuta successivamente al 6 ottobre 2003 e che la certificazione sia attiva al momento della richiesta.

I criteri di erogazione sono coerenti con quanto disposto dal Regolamento De Minimis.

Le agevolazioni concedibili, corrisposte nella forma di contributo in conto capitale, sono scaglionate in funzione sia della dimensione d’impresa, sia della tipologia di investimento:

Per le piccole imprese:

intervento 1): contributo pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile (contributo massimo concesso: € 15.000);

intervento 2): contributo pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile (contributo massimo concesso: € 7.500);

intervento 3): contributo pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile per l’ottenimento della registrazione EMAS (contributo massimo concesso: € 7.500).

 

Per le medie imprese:

intervento 1): contributo pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile (contributo massimo concesso: € 30.000);

intervento 2): contributo pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile (contributo massimo concesso: € 16.000);

intervento 3): contributo pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile (contributo massimo concesso: € 7.500).

 

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