I.CE.C - Istituto di Certificazione della Qualità per l'Industria Conciaria

Il riferimento per le Certificazioni nell'area pelle

Made in Italy della produzione della pelle

Certificazione EN 16484 (ex UNI 11239) "Denominazione di origine della produzione delle pelli"

Per pelli made in Italy

Per pelli "full cycle"


AAccreditamento ICEC ACCREDIA nr. 34B

Certificazione applicabile a

  • c - Concerie

Standard di prodotto che consente di definire il paese di origine della produzione delle pelli, in linea con le regole doganali internazionali non preferenziali in vigore. Per definire l’origine italiana delle pelli come minimo le fasi di riconcia, tintura e ingrasso devono essere svolte in Italia. Se tutte le fasi produttive sono avvenute nello stesso paese di origine si può rilasciare un “Made in” al 100%. E' disponibile in accordo alle regole vigenti sul "made in", anche la certificazionedei manufatti.

In seguito al forte interesse delle concerie a promuovere l'italianità della produzione delle loro pelli, è stata pubblicata la norma europea UNI EN 16484 “Cuoio – requisiti per la determinazione dell’origine della produzione del cuoio”, che sostituisce la versione italiana UNI 11239.

ICEC prosegue l'attività di certificazione di prodotto secondo tale norma, richiedendo la completa integrazione dello schema "Denominazione d'Origine delle pelli" con un sistema di garanzia della qualità (es.: ISO 9001).  

Per poter definire una pelle come "italiana", ovvero prodotta in Italia, ispirandosi ai principi delle regole doganali di origine non preferenziale, deve essere svolta in Italia almeno l'ultima fase di lavorazione sostanziale, ovvero:  

  • per vendita di pelli conciate (es. wet blue, wet white): il Paese dove avviene la concia ne determina l’origine  
  • per vendita di pelli in crust (tinto o meno): il Paese dove avviene l’ultima riconcia, tintura (se presente) ed ingrasso ne determina l’origine  
  • per vendita di pelli finite: il Paese dove avviene l’ultima riconcia, tintura (se presente) ed ingrasso ne determina l’origine. Per pelli finite l’applicazione del processo di rifinizione in un paese diverso da quello di cui si dichiara l’origine deve essere dichiarata separatamente (es. “pelle di origine italiana rifinita in Francia”, oppure “pelle di origine francese rifinita in Italia”).  

La provenienza della materia prima non è influente.  

Le concerie che realizzano interamente il ciclo conciario in Italia (dalla concia del grezzo alla rifinizione) possono usare la dicitura "Leather from Italy - full cycle".  

La certificazione ICEC di prodotto secondo la norma EN 16484 è accreditata da Accredia (accreditamento nr. 034 B).  

Anche i clienti delle concerie potranno comunicare al mercato in modo controllato da ICEC di avere utilizzato pelli certificate "italiane" per realizzare i loro manufatti, attraverso un apposito schema di rintracciabilità che prevede il rilascio di etichette numerate da apporre sui prodotti in pelle quali ad esempio scarpe, borse, divani, cinture, abbigliamento in pelle.

Etichettatura degli articoli in pelle

ICEC rilascia la licenza d’uso del marchio “Leather from Italy” alle aziende produttrici di articoli in pelle che utilizzano pelli italiane certificate ai sensi della norma UNI 11239 (che definisce i requisiti per dichiarare l’origine della produzione italiana di una pelle).

Vengono fornite, su richiesta ed in modo controllato, apposite etichette univocamente numerate e riportanti il logo “Leather from Italy” con le spiegazioni tecniche relative a tale marcatura.  

Tali etichette, apponibili sui manufatti realizzati con parte prevalente in pelle certificata, arriveranno così al consumatore finale comunicando che l’articolo è realizzato con pelle prodotta in Italia e certificata.  

Le etichette vengono stampate esclusivamente da ICEC che ne gestisce completamente la tracciabilità e regolamenta la relativa licenza d’uso del marchio.

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